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Ritenzione Idrica, consigli, principali pompe vascolari e linfatiche

Ritenzione Idrica, consigli, principali pompe vascolari e linfatiche.

David Bertoli Personal Trainer Faenza – Lifestyle & Wellness Coach – Nutritional Sport Consultant

CONSIGLI PRATICI:

– Dieta iposodica, ricca di fibre e preferisci alimenti drenanti (cicoria , finocchi, radicchio, zucchine, insalata ricci, asparagi, verza, spinaci, scarola, lattuga, broccoli), scegli fonti di carboidrati complessi  quali farro, orzo, miglio e burghul (grano duro germogliato ed essiccato), limita/elimina le farine 00;

– Almeno 2.0 lt. d’acqua al giorno e limita o elimina gli alcolici;

– Ricerca una buona qualità del sonno e del riposo riposo;

– No ad allenamenti troppo lunghi e allo stesso tempo intesi;

– No a  troppa corsa;

– Sempre  5’ riposo a gambe alte al termine di ogni allenamento, anche delle sedute di corsa;

– Ricerca la stimolazione delle pompe linfatiche e circolatorie;

– Allenati e cammina anche a piedi scalzi.

PRINCIPALI POMPE VASCOLARI E LINFATICHE:

Pompa plantare

È ormai accertato che la pompa plantare è essenzialmente rappresentata dai muscoli plantari.

Lasoletta di Lejars, simile ad una spugna piena di sangue situata nella pianta del piede, si svuota con la compressione del tallone al suolo.

In effetti durante la distensione dei muscoli plantari si ha il riempimento delle riserve interne di sangue del piede, mentre la contrazione dei muscoli plantari determina lo svuotamento del piede verso i collettori superficiali e profondi della gamba.

Se pure importante, la pompa plantare è responsabile della spinta in senso centripeto di circa il 12% della massa sanguigna.

Pompa del tricipite surale

Rappresenta la pompa muscolare con il maggior effetto funzionale sul sistema venoso degli arti inferiori. È noto che per avere un buon effetto di pompa del tricipite bisogna avere una buona motilità dell’articolazione tibio-tarsica in flesso-estensione.

Da un punto di vista emodinamico il tricipite è da considerare come una pompa aspirante-premente.

Nella fase di distensione muscolare si ha una aspirazione di sangue verso gli assi venosi e i laghi profondi tramite le vene perforanti.

Nella fase di contrazione muscolare la compressione esercitata dai corpi muscolari sugli assi e sui laghi profondi determina lo svuotamento centripeto della gamba.

La pompa venosa del polpaccio può essere alterata sia per deficit anatomo-funzionali del tricipite sia per quadri patologici del sistema venoso.

Pompa poplitea

La pompa poplitea drena il sangue venoso del piede e della gamba verso la coscia, agendo sulla vena poplitea che attraversa il cavo del poplite. Due sono le componenti principali della pompa: unaarticolare ed una muscolo-tendinea.

La prima è data dalla compressione che l’articolazione esercita sulla vena poplitea nel passaggio dalla flessione alla estensione.

La seconda è data essenzialmente dalla bandelletta soleo-gemellare che, aderendo alla parete posteriore della vena poplitea, la comprime aritmicamente contro il muscolo popliteo.

Pompa del quadricipite

È importante per drenare il sangue venoso dalla coscia verso l’addome. In questa funzione il ruolo più importante è quello del muscolo vasto mediale.

RASSEGNA DELLE PIU’ CONOSCIUTE PIANTE AD EFFETTO DIURETICO E DEPURATIVO:

– Ruscus aculeatis (Pungitopo), utilizzato da tempo come diuretico, migliora anche la circolazione ed è molto utile in caso di gambe pesanti.

– Ananas sativa (Ananas), in particolare il gambo d’anans, è ricco di Bromelina, enzima proteolitico che scinde le proteine accelerandone la digestione e la conseguente eliminazione delle scorie. Grazie alla sua azione anti-infiammatoria è usata anche per favorire il riassorbimento degli edemi localizzati e legati ad accumuli adiposi.

– Asparagus officinalis (Asparago), la radice dell’asparago, ricca di saponosidi, può incrementare blandamente l’escrezione urinaria esercitando una delicata azione stimolante nei confronti dell’epitelio renale e della sua irrorazione.

– Beta vulgaris (Barbabietola), è in grado di assorbire le tossine dalle cellula e ne facilita l’eliminazione, è depurativa, mineralizzante, antisettica, ricostituente, favorisce la digestione, stimola la produzione di bile e rafforza la mucosa gastrica, cura le anemie, le infezioni del sistema cerebrale, stimola la produzione dei globuli rossi, scioglie i depositi di calcio nei vasi sanguigni e ne impedisce l’indurimento, infine stimola il sistema linfatico

– Cynara scolymus (Carciofo), è un valido diuretico, presenta proprietà epatoprotettive, è un coleretico, è inoltre ipocolesterolemizzante.

– Avena sativa (Avena), si utilizza grazie alla sua azione drenante, presenta inoltre molte altre proprietà tra cui anche quelle di essere unvalido stimolante e adattogeno.

– Pilosella, è una pianta ricca di flavonoidi e saponine, svolge un’azione diuretica, antibatterica e antidolorifica. Favorisce l’eliminazione del sodio, del cloro, dell’urea e di altre scorie metaboliche. È utile per facilitare le funzioni di eliminazione dell’organismo e per ridurre il gonfiore causato dalla ritenzione idrica.

– Tarassaco, svolge un’azione drenante e depurativa, in particolare attivando la secrezione biliare (depurativo epatico) e aumentando la diuresi. In particolare favorisce l’eliminazione di sostanze tossiche e metaboliti dannosi per l’organismo. È particolarmente utile ad ogni cambio di stagione e in caso di eccessi alimentari.

– Betulla, contiene flavonoidi, in particolare l’iperoside, che presenta proprietà diuretiche e depurative.

– Finocchio,  è diuretico, carminativo, anti-infiammatorio. È molto utile anche per stimolare la digestione, calmare gli spasmi e i dolori addominali in caso di gastrite o colite. Il finocchio combatte inoltre i processi fermentativi che si svolgono nell’intestino crasso e diminuisce di conseguenza il gas intestinale.

– The verde, noto per le sue importanti funzioni antiossidanti, svolge anche un’azione drenante grazie alla metilxantina e alla teofilina. Svolge anche azione termogenica grazie alla presenza di caffeina e polifenoli e può pertanto essere d’aiuto anche per la perdita di peso.

– Gramigna, è un potentissimo diuretico, efficace depurativo ematico ed epatoprotettore (favorisce la funzionalità del fegato). Già i medici greci e latini lodavano le qualità diuretiche della gramigna e la consigliavano per sciogliere calcoli urinari.

– Centella, svolge azione vasoprotettiva (migliora la funzionalità venosa tonificando le pareti delle vene e favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore) e cicatrizzante (favorisce la produzione del collagene e il miglioramento dei processi pre-varicosi e della pesantezza agli arti inferiori favorendo anche il drenaggio della cellulite).

– Ribes nero, grazie alla presenza di flavonoidi, tannini, catecolamine, vitamina C, presenta un’importantissima azione di miglioramento della circolazione, antiossidante, antireumatico, antinfiammatorio e drenante. In particolare l’azione drenante favorisce l’eliminazione dell’acido urico in eccesso e delle tossine.

Buona eliminazione dei liquidi in eccesso e delle tossine a tutti!

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