Arriva la Nutrizione Climatariana

L’impatto ambientale delle scelte nutrizionali.

A cura di David Bertoli – Personal Master Trainer, Online Coach, Nutritional Sport Consultant, Lifestyle & Wellness Coach, Health Coach.

Chi sono i Climatari?

Si sta diffondendo sempre più, la scuola di pensiero e comportamento dei “climatari”, quella categoria di persone che hanno scelto di combattere il cambiamento climatico partendo dal loro piatto e carrello della spesa.

Il contesto attuale

Oggi, mentre il pianeta si riscalda, le azioni dei governi si fanno sempre più decise nel cercare di contrastare questa tendenza, con piani di riduzione delle emissioni su più fronti, non per ultimo quello delle scelte etiche nutrizionali. Arriva la Nutrizione Climatariana.

Le persone comuni e aziende del settore stanno per questo motivo assumendo una posizione etica simile a quella ambientalista (vegetariana e vegana prevalentemente), quella Climatariana, maggiormente incentrato sull’impatto ambientale (ridurre emissione di CO2) delle loro scelte alimentari e futuri comportamenti.

I principi fondamentali

I principi fondamentali della scuola di pensiero Climatariana sono i seguenti:

  • mangiare alimenti locali;
  • ridurre il consumo di carne bovina o scegliere in ogni caso carni a basso impatto ambientale (allo studio);
  • eliminazione degli sprechi alimentari, il più possibile.

Questo approccio etico al cibo, è basato su più riflessioni, tra l quali si valuta l’impatto dell’agricoltura e il disboscamento, i quali contribuiscono a un quinto delle emissioni di gas serra in tutto il mondo.

Il Vademecum Climatariano

Ecco quindi il Vademecum Climatariano per limitare al massimo le emissioni ambientali che possono derivare dai nostri comportamenti nutrizionali quotidiani, che non possiamo più sottovalutare:

  • Mangiare cibi “efficienti per la terra”, che nutrano il terremo limitando le emissioni atmosferiche;
  • Mangiare meno carne di manzo, per limitare il consumo di carni animali nutriti a grano e cereali contrastando le emissioni ;
  • Ridurrei gli sprechi alimentari, perché essi stessi aumentano i consumi e l’inquinamento legato a produzione e al trasporto delle merci;
  • Acquista Locale e Biologico, per favorire le culture più rispettose dei protocolli biologici e a basso chilometraggio;
  • Mangia colture resistenti alla siccità, come quelle dei grani antichi, per evitare l’utilizzo di pesticidi e il grande utilizzo di acqua che è richiesto per i grani moderni.

Il parere dei ricercatori

Secondo molti ricercatori, l’approccio nutrizionale climatico può fare la differenza e l’impatto dell’uomo può essere ridotto con una serie di piccoli, frequenti e continuativo buoni comportamenti.

Le diete e i comportamenti ragionati sul rispetto del clima, non implicano regole particolarmente rigide ma piuttosto la consapevolezza della gestione alimentare, dalla sua provenienza, all’impatto ambientale che può derivare dalla loro produzione e reperimento.

Le conclusioni

Come avete potuto leggere, le regole da seguire nel concetto climatariano non sono lontane dalle buone abitudini che si stanno sempre più diffondendo anche per fini salutistici ed estetici, sono quindi relativamente facili applicarle.

Senza pensare a comportamenti eccessivamente restrittivi, tutto quello che possiamo acquisire da questa chiave di lettura può sicuramente migliorare il contesto ambientale attuale e futuro del breve, medio e lungo termine, per la nostra salute e il nostro pianeta.

Curiosità da sapere

Per favorire la conversione dei consumi di carni al mondo vegetale e per contrastare l’impatto ambientale degli alimenti, sono allo studio tutta una serie “surrogati vegetali” e “carni alternative” che per forma, sapore e odore, funzione sono molto simili a quelle di derivazione animale. Gli investimenti in questa direzione sono elevatissimi, si parla di consumi apparenti (carni alternative, cioccolato senza cacao, pastelli vegetali), alcuni ristoranti stanno già testando questi prodotti con progetti pilota.

Live and think healthy!

David Bertoli – Personal Master Trainer, Online Coach, Nutritional Sport Consultant, Lifestyle & Wellness Coach, Health Coach.

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