La Quercitina.
David Bertoli Personal Master Trainer Faenza – Nutritional Sport Consultant – Lifestyle & Wellness Coach – Health Coach.
La quercitina è un polifenolo appartenente alla classe dei bioflavonoidi, abbondantemente presente in natura in numerose fonti di origine vegetale.
E’ una molecola nutraceutica presente in diversi alimenti come il grano saraceno, la quinoa e l’amaranto, ma puoi aumentarne l’assunzione portando in tavola pomodori, broccoli, capperi, sedano e cipolle rosse.
Nei frutti la quercetina è presente nelle mele, nell’uva e negli agrumi. Un altro modo per garantirsela sono gli infusi: perfetto il biancospino, così come tè e camomilla.
A tale sostanza è stato nel tempo ascritto un range sempre più vasto di attività biologiche.
Per l’intestino, è utile ed efficace per la sua azione antinfiammatoria e per ridurre le condizioni associate a stati di disbiosi (disequilibrio della flora intestinale), contrastare gonfiore addominale e riequilibrare i ritmi e funzioni.
Specificatamente nell’artrosi, il razionale di applicazione della quercitina si basa sulle proprietà antiossidanti, antidegenerative ed antinfiammatorie che le sono state attribuite sia in vitro che in vivo e che la rendono potenzialmente efficace nel controllo “orientato al meccanismo” di questa artropatia.
Antiossidante: la molecola manifesta non solo una capacità di “sottrazione diretta” (azione scavenger) dei radicali liberi prodotti in eccesso ma è anche in grado di contrastarne efficacemente la produzione. Oltre a ciò possiede una marcata azione antiapoptotica e citoprotettiva diretta, basata sulla capacità della quercitina di inserirsi all’interno del doppio strato lipidico delle membrane cellulari e di proteggere così le cellule dai danni dei radicali liberi.
Antidegenerativa: la quercitina si è dimostrata in grado di inibire in maniera dose-dipendente sia la sintesi che l’attivazione di specifiche metalloproteasi primariamente coinvolte nella condrodegenerazione artrosica.
Antinfiammatoria: si è dimostrato che la quercitina riesce ad inibire alcuni dei più importanti enzimi coinvolti nell’infiammazione, tra questi la COX. Oltre a questo controlla la degranulazione di mastociti, basoficili e neutrofili, inibisce la sintesi e gli effetti sui tessuti articolari da citochine, riduce la sintesi di sostanze chemiotattiche deputate al richiamo di cellule infiammatorie circolanti.
Quindi una dieta ricca di grano saraceno, quinoa, amaranto, pomodori, broccoli, capperi, sedano, cipolle rosse, mele, uva , agrumi, oltre che ad gli infusi di biancospino, tè e camomilla, può favorire il buon grado di salute ed equilibrio articolare, intestinale, antiossidante, antidegenerativa di molte strutture e antinfiammatoria.
Detto ciò… Live and Think Healthy!
David Bertoli Personal Master Trainer Faenza – Nutritional Sport Consultant – Lifestyle & Wellness Coach – Health Coach.






