LA BICI COME MEZZO DI TRASPORTO QUOTIDIANO E’ DA FAVORIRE
Il pendolarismo in bicicletta, il BIKE COMMUTING, è l’uso di una bicicletta per muoversi da casa a un luogo di lavoro o studio, diversamente dall’uso di una bicicletta per lo sport, la ricreazione o il turismo.
I BENEFICI DEL BIKE COMMUTING
Di seguito vedremo tutti i vantaggi economici e per la salute di questo intelligente metodo di spostamento casa-lavoro-studio-interessi-socialità.
USARE LA BICI FA RISPARMIARE ECONOMICAMENTE
Usare la bici anziché l’auto può far risparmiare alla collettività quasi un euro per ogni chilometro percorso, in termini di costi indiretti.
Usare una bici tradizionale/muscolare anziché l’auto può far risparmiare circa 380 euro al mese, considerando anche i costi di assicurazione, bollo legati alla proprietà, parcheggio e multe, se si valutasse di avere un’auto in meno.
USARE LA BICI FA BENE ALLA SALUTE
Usare la bici anziché l’auto può portare molti benefici alla salute, sia fisica che mentale.
Alcuni studi hanno dimostrato che pedalare quotidianamente/frequentemente:
- riduce il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, obesità, ipertensione e alcuni tipi di cancro;
- migliora la funzione polmonare e la capacità respiratoria, contrastando gli effetti dell’inquinamento atmosferico;
- favorisce il benessere psicologico, alleviando lo stress, l’ansia e la depressione;
- aumenta la produttività e la creatività sul lavoro, grazie al miglioramento dell’umore e della concentrazione.
USARE LA BICI FA RISPARMIARE LA COLLETTIVITA’ E IL SISTEMA SANITARIO
Usare la bici anziché l’auto può far risparmiare alla collettività quasi un euro per ogni chilometro percorso, in termini di costi indiretti.
Questi costi comprendono le spese sanitarie, i danni ambientali, gli incidenti stradali e il tempo perso nel traffico.
Se usassimo la bici nei giorni lavorativi (per i percorsi di 10 km, 5 km di raggio) al posto di un’auto media, si potrebbero evitare fino a 250 Kg di emissioni di CO2 nell’atmosfera ogni anno.
BIKE COMMUTING, I NUMERI DEL RISPARMIO PER IL NOSTRO SSN
Di seguito un elenco di quanto il nostro Sistema Sanitario Nazionale potrebbe risparmiare per ogni patologia diffusa, se solo l’1% della popolazione adottasse lo spostamento in bici per andare al lavoro e non solo, come metodo di locomozione:
- Diabete: 86 milioni di euro risparmiati;
- Infarto acuto del miocardio: 585.000 di euro di risparmio all’anno;
- Frattura del femore: 288 milioni di euro risparmiati con la bici;
- Depressione e ansia: ogni anno 245 milioni di euro in meno;
- Obesità infantile: fino a 200 milioni di euro;
- Produttività lavorativa: 4 milioni di giorni di malattia in meno;
- Spesa farmaceutica: risparmio incalcolabile.
QUANTO RISPARMIEREMMO QUINDI SE ADOTTASSIMO IL BIKE COMMUTING?
Il totale è più o meno 905 milioni di euro di spesa di risparmio all’anno, per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Questo inoltre senza contare le ricadute positive sul minor numero di giorni di lavoro persi per malattia e la riduzione della spesa farmaceutica sanitaria che risulta incalcolabile.
Oltre a ciò, dobbiamo da considerare gli effetti positivi per l’incremento dell’umore generale e la riduzione degli inquinanti ambientali.
CONCLUSIONE
Usate la bici in città il più possibile per gli spostamenti quotidiani.
Farà bene, a voi e alle vostre tasche, per le nuove generazioni, per conti pubblici, per la comunità e per l’ambiente.
Live and Think Healthy!
David Bertoli – Personal Trainer, Lifestyle Coach, Nutritional Sport Consultant, Sport & Performance Consultant, Postural & Fisio Trainer, Health & Wellness Coach.






