ACQUA MINERALE IN BOTTIGLIA VS ACQUA DEL RUBINETTO

ACQUA MINERALE IN BOTTIGLIA VS ACQUA DEL RUBINETTO

David Bertoli – Personal Master Trainer, Lifestyle & Wellness Coach, Nutritional Sport Consultant, Health Coach, Performance & Sport Consultant.

Spesso in molti si pongono il dubbio se sia meglio idratarsi con acqua in bottiglia o quella del rubinetto.

I luoghi comuni ci portano spesso a pensare che le acque minerali in bottiglia siano più “sane” e prive di contaminazioni rispetto a quelle dell’acquedotto.

E’ davvero così?

Come  spesso è e come suggerisco, non bisogna generalizzare ma sicuramente essere consapevoli che,  come gli alimento, anche l’acqua può essere soggetto talune contaminazioni e quello che dobbiamo essere in grado di fare sarà soprattutto comparare e leggere bene le informazioni nutrizionali in etichetta, di questo alimento fondamentale,  importante e nobile fonte di sostanze nutritive ad elevato assorbimento.

Purtroppo però le “regole del gioco” possono essere diverse e non tutti i giocatori seduti al tavolo sono tenuti a rispettarle alla stessa maniera.

Nell’etichetta delle acque minerali in bottiglia, non è obbligatorio segnalare determinati  valori di contaminanti, che sono invece soggetti ad obbligo di controllo nei nostri acquedotti e reti idriche.

Ecco di seguito una interessante valutazione di queste differenze.

CONSIGLI E AVVERTENZE ALL’UTILIZZO DELLE ACQUE MINERALI IN BOTTIGLIA

Comparazione degli obblighi di legge tra acqua in bottiglia e del rubinetto:

Le acque minerali in bottiglia contengono spesso sostanze pericolose come Arsenico, Cromo, Nichel, Nitrati e Piombo, in concentrazioni superiori a quelle ammesse per l’acqua di rubinetto;

La presenza di Cadmio (Cd) rende, in base alla legge vigente, non potabile l’acqua di rubinetto se presente oltre i 5 mcg/l;

Nell’acqua minerale questa stessa sostanza può essere disciolta senza neanche incorrere in obblighi di comunicazione in % sino a 10 mcg/l;

Per il Nichel (Ni), considerato nocivo nell’acqua di rubinetto se supera i 50 mg/l, non è addirittura prevista alcuna soglia limite nelle acque minerali imbottigliate;

Il Cromo totale (Cr), nelle forme esavalente e trivalente, è consentito nella misura massima di 50 mg/l nell’acqua di rubinetto, mentre è tollerato fino a 50 mg/l nella sua forma esavalente nelle acque minerali e non è previsto alcun valore limite per il cromo totale;

I Nitrati (NO-3) sono indice di inquinamento e precursori di sostanze pericolose (nitriti +ammine = nitrosammine); i valori devono essere < 10 mg/l nel bambino e nella donna gravida e < 45 mg/l nell’adulto;

N.B. Se l’acqua minerale supera queste soglie, il produttore ha solo l’obbligo di dichiararlo in etichetta, senza nemmeno essere tenuto a specificare la non idoneità per i bambini e/o l’adulto;

Il Fluoro (F-) non deve essere > 1,5 mg/l (rischio di fluorosi);

Il Ferro (Fe++) se > 1 mg/l è generalmente sconsigliato nei soggetti affetti da gastroduodeniti;

L’Arsenico (As) deve essere < 10 mcg/ l* (5 mcg/l);

Inoltre le acque “medicali”, ricche di sali minerali (R.F. >1500 mg/l), andrebbero utilizzate su consiglio medico, in particolare se assunte a scopo curativo;

LIVELLI DI ARSENICO NELLE ACQUE MINERALI

Un’indagine realizzata nell’ambito dall’ Atlante Europeo dell’EuroGeoSurveys Geochemistry Expert Group ha permesso di conoscere tutti i dati relativi alla composizione delle acque minerali europee.

L’Arsenico è inoltre considerato dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro come elemento cancerogeno certo di classe 1, e posto in diretta correlazione con molte patologie oncologiche e non (cardiovascolari, neurologiche, diabete, ematologiche, della sfera riproduttiva, ecc), e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute.

Come fare ora a gestirsi per favorire la buona condizione di salute?

Variando spesso le nostre scelte, evitando che ogni contaminante sia troppo frequente, tra l’acqua del rubinetto e le varie acque minerali in commercio, selezionando tra queste  quelle più sane e a basso contenuto di molecole nocive per l’individuo, come quelle sopradescritte.

NOTA BENE: l’Italia è il più grande produttore del mondo di acque in bottiglia e gli italiani ne sono i più grandi consumatori.

Detto ciò… Live & Think Healthy!

David Bertoli – Personal Master Trainer, Lifestyle & Wellness Coach, Nutritional Sport Consultant, Health Coach, Performance & Sport Consultant.